BELZEBA – Ripudiata da Satana

Dopo una lunga pausa, riprendiamo da dove eravamo partiti, ovvero da Belzeba. Proprio con la recensione di Figlia del diavolo, prima avventura di questo sulfureo personaggio, partirono, due anni e passa fa, le trasmissioni su questo umile blog.

Ritroviamo la creatura ermafrodita, nata da un amplesso tra una vacca e Satana in persona, quattro avventure dopo, sconfitta ai punti nel primo scontro con la sua nemesi, Torquemada. L’inquisitore ha scoperto che Belzeba ha due sessi ed è quindi l’emissaria spedita dal Nemico nella Spagna del XV secolo perché conquisti le anime dei Reali. Ora ditemi quante delle serie televisive che consumate su Netflix prendono le mosse da un pretesto così azzeccato e pieno di promesse.

Costretta a darsi alla macchia, Belzeba accetta l’offerta di ricovero dell’intraprendente villico Pablo, che continua a trovarla affascinante anche dopo aver scoperto il suo piccolo segreto.

Nel frattempo il severo Torquemada sta torturando i due lerci plebei che avevano introdotto Belzeba a corte nella puntata precedente, su istruzione del perfido principe Consalvo. Le scene di tortura di questa serie sono puro slapstick, o splatstick che dir si voglia.

Ah, il caro vecchio spirito degli anni ’80.

La linea comica di Belzeba

La latitanza di Belzeba, accompagnata da un Pablo ormai innamorato, intanto prosegue in un fienile, dove per una fortuita coincidenza si rifugia anche Dolores, l’orfanella sordomuta che Belzeba aveva in precedenza deflorato, non prima di averle massacrato i genitori. Mentre il demonio fa un pisolino, Pablo, annoiandosi a morte, decide di stuprare Dolores per ammazzare il tempo. Tanto è sordomuta e non può urlare. Ma Belzeba si sveglia e lo decapita con una falce prima che possa consumare l’atto. Un gesto di bontà disinteressata che non passa inosservato al suo principale, che tosto spedisce in missione Belzebù, l’ambasciatore infernale, che ordina a Belzeba di uccidere la fanciulla per fugare ogni dubbio. Ma i figli, si sa, a un certo punto si ribellano sempre ai genitori.

Vista la mala parata, Dolores se la dà a gambe togliendo a Belzeba l’imbarazzo della scelta.

Non si scherza con Satana. Ma noi confidiamo che la nostra eroina si caverà dai pasticci anche la prossima volta, nevvero amici?

I testi sono di Renzo Barbieri. Belzeba è l’unica collana della Edifumetto, insieme a Vipera Bionda, che il patron dello squaletto sceneggiò per intero personalmente. O almeno così diceva. I disegni sono di Sandro Angiolini. A firmare la copertina è Primo Marcarini al quale, dal numero successivo, sarebbe subentrato Emanuele Taglietti. (Ciccio Russo)

Titoli di coda:

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