Il copyright mi fa un baffo #5

TERROR-SPECIAL008

E la copertina, secondo me, cita “Salò”.

Questa puntata della nostra amabilissima rubrica sulle citazioni colte presenti nelle copertine dei nostri adorati fumettacci è legata in parte al contributo di un lettore che vuole restare anonimo ma qualche mese fa mi aveva mandato un po’ di materiale da aggiungere a una ricerca potenzialmente quasi infinita. Come questo Oltretomba

oltretombaprice

… Che, ovviamente riproduce la locandina de La maschera della morte rossa di Roger Corman con l’incommensurabile Vincent Price. Alla fine è giustissimo trovare una scusa qualsiasi per pubblicare una copertina con la faccia di Vincent Price. O no?

maschera

Poi ci sarebbe questa illustrazione di Alan Lee del 1984…

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… Che l’amico lettore vedrebbe citata sulla copertina di questo numero di Casino. Il volto del troll (o quello che è) è un po’ differente ma la posizione della mano è quantomeno sospetta…

casino

Insomma, quando si è presi da horror vacui jacovittiano, può succedere di tutto. Pure un Jack Torrance senza alcun motivo plausibile because fuck you.

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Questo lettore, che ringrazio,mi ha inoltre ricordato l’affinità estetica e filosofica tra i fumetti horror erotici, il cinema di genere nostrano e quel movimento underground italiano che negli anni ’80 gravitava tra heavy metal e dark sound, quello di cui è epigono oggi un gruppo come gli Abysmal Grief, per capirci. Non per niente la ristampa della kvltissima demo Demon Woman dei Sacrilege, anno 1986…

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… Riprende la copertina di uno dei numeri de I Notturni dove apparve per la prima volta il personaggio di Belzeba, disegnata da Stelio Fenzo, che le diede una lunga chioma nera e, in generale, una rappresentazione diversa da quella che le darà nella serie autonoma, successiva di qualche anno, Sandro Angiolini, che era un grande e al quale vogliamo tutti benissimo ma le cui protagoniste femminili finivano per essere tutte reincarnazioni di Isabella.

belzeba

Gli anni ’80, quando eravamo ancora qualcosa. Ma per ancora pochissimo. (Ciccio Russo)

 

 

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