A PORTE CHIUSE: Incesto (1981)

A_Porte_Chiuse_fumetto

Forte del successo di Storie nere, la Ediperiodici lanciò nel 1981 un’altra collana ispirata a fatti di cronaca rigorosamente inventati: A porte chiuse, che sosteneva di contenere Racconti liberamente ispirati da processi celebrati a porte chiuse. Siccome questi fumetti applicavano la Regola 34 prima di internet, si tratta di, uhm, thriller giudiziari dalle ambientazioni più svariate con scene di sesso (per ora soft) random e numerose sequenze processuali per accattivarsi il pubblico di Un giorno in pretura.

Il primo numero, Incesto, contiene due storie. La prima, quella che dà il nome all’albo, parla di tale Tore Bonanno che uccide l’amante della madre e ne stupra la sorella per gelosia, dato che, morto il padre, ne aveva preso il posto nel letto della genitrice. Più divertente e movimentata la seconda storia, Carne umana, che va sul sicuro puntando sulla sempre efficace tematica cannibalesca.

Brigitte, giovane ragazza tedesca, va a trovare l’amica Greta in un paesino della Foresta Nera e si incapriccia del bello del villaggio, tale Hans, che però si è chiuso in sé stesso ed evita le donne a causa di un recente, orribile incidente in montagna nel quale era perita la sua fidanzata, il cui corpo non è mai stato trovato.

carneumana

Il giorno dopo viene trovato il cadavere semidivorato di una prostituta in un parco e i segni sono di denti umani. Potete immaginare come vada a finire. Non manca l’obbligatorio spiegone sulla sorte della fidanzata di Hans, a beneficio di quei due o tre lettori che non lo avessero intuito.

aportechiuse2

La sceneggiatura non è incompetente (incuriosisce la struttura circolare di Incesto, che inizia in medias res e si conclude con un flashback che termina esattamente con l’azione della prima vignetta), mentre i disegni lasciano un po’ il tempo che trovano. Che i pennelli migliori stessero su ben altre testate è, del resto, uno dei motivi principali per cui questo genere di serie non è tra i più ricercati da appassionati e collezionisti. Nel famigerato filone dei fumetti di cronacaccia, ad ogni modo, il peggio doveva ancora venire (Ciccio Russo).

Titoli di coda:

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Recensioni e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...