Il copyright mi fa un baffo #2

La volta scorsa ci eravamo occupati di copertine di tascabili horror con vampiri presi di peso dalle locandine e dalle foto di scena dei film e ricopiati in maniera più o meno spudorata. Ma non erano solo Bela Lugosi, Christopher Lee e Klaus Kinski a ritrovarsi a loro insaputa su un numero di Oltretomba o di Zora. O della meno longeva Aldilà.

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Estendiamo il discorso ai lupi mannari, per esempio.

Henry Hull, il licantropo de Il segreto del Tibet, girato da Stuart Walker nel 1935…

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… Si ritrova chissà perché, in un’avventura di Cimiteria che, se non ricordo male, non prevedeva nemmeno licantropi.

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L’Uomo Lupo interpretato da Lon Chaney Jr. era invece passato a trovare la sua collega Ulula perché negli horror anni ’40 della Universal non c’era abbastanza gnocca:

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Non si attingeva, però, solo dai classici della Universal ma anche dai film di genere italiani:

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La vampira dietro Ornella Mut… Dietro Sukia è Rita Calderoni in Il plenilunio delle vergini di Luigi Batzella, lo stesso regista del più noto (e famigerato) nazierotico La bestia in calore.

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Quanto allo zombi sullo sfondo (è una copertina affollata) è ovviamente uno dei morti viventi di The plague of the zombies (in Italia La lunga notte dell’orrore) pellicola della Hammer targata 1966.

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Uno zombi free lance, peraltro, dato che lo ritroviamo anche su Jacula, collana nella quale i legami tra titolo e copertina erano sempre improntati a un ermetismo situazionista:

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I riferimenti al cinema bis nazionale, ad ogni modo, non erano infrequenti. Nel 1980, parecchi anni dopo La città verrà distrutta all’alba di Romero ma molto prima di 28 giorni dopo, esce Incubo sulla città contaminata di Umberto Lenzi:

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A stretto giro, viene pubblicato un numero di Terror Blu con questa copertina:

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Boh, a noi piace di più la copertina di Terror Blu. Alla prossima puntata, stay sexy!

EDIT: mi fanno notare su facebook che la locandina del film di Lenzi era stata a sua volta copiata da un’illustrazione di Les Edwards:

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Vabbè, allora rubare ai ladri non è mica reato!

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5 risposte a Il copyright mi fa un baffo #2

  1. loscalzo1979 ha detto:

    Interessante articolo sugli “omaggi” dei fumetti del barbiere 🙂

    Mi piace

  2. IT ha detto:

    fare il copertinista è dura! perfino il grande galep copiava locandine di film western e cover di romanzi…

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